Sull’Everest oltre 6.000 litri di urina al giorno: il calore può fondere 154 tonnellate di ghiaccio in una stagione
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Il campo base dell’Everest è una città montata sopra un ghiacciaioPerché proprio l’urina finisce sul ghiacciaioIl ghiacciaio Khumbu ha problemi molto più grandi della pipì degli alpinisti
Oltre 6.000 litri di urina al giorno finiscono durante la stagione alpinistica sul ghiacciaio Khumbu, dove sorge il campo base nepalese dell’Everest. E siccome quell’urina esce dal corpo a una temperatura decisamente diversa da quella del ghiaccio, porta con sé energia. Abbastanza, secondo i calcoli di un nuovo studio, da poter fondere circa 154 tonnellate di neve e ghiaccio in una stagione.
Sembra una di quelle informazioni costruite apposta per sopravvivere sui social. Stavolta, però, dietro ci sono sei ricercatori, dati raccolti direttamente al campo base e 32 anni di osservazioni satellitari. Lo studio, pubblicato il 27 luglio 2026 sulla rivista Regional Environmental Change, ha cercato di misurare quanto la piccola città temporanea costruita ogni primavera sopra il ghiacciaio contribuisca al suo scioglimento. E l’urina, per quanto memorabile, è soltanto una parte del problema.










