di
Roberto Pezzali
Oltre dieci anni dopo Moto 360, il primo smartwatch ad avere un design circolare con Android Wear a bordo Motorola torna su un dispositivo indossabile Motorola WearOS. Sarà il primo con assistente AI Qira
Nel 2014, con il Moto 360, Motorola è stata tra le prime aziende al mondo a lanciare uno smartwatch con Wear OS, che ai tempi si chiamava Android Wear. Poi l'uscita dal mercato dei wearable e il ritorno, qualche anno fa, con prodotti che sembravano però più smartband con il display che smartwatch veri e propri. Ora arriva moto watch ultra, un vero smartwatch con il quale l'azienda americana non solo rinnova la collaborazione con Polar, ma segna anche il ritorno di Wear OS by Google, con supporto alla eSIM.
Motorola punta moltissimo sull'esperienza fitness, dall'analisi dei risultati alla raccolta dei dati durante l'attività fisica, per la quale si è affidata ad algoritmi scientificamente validati di Polar, azienda che non ha bisogno di presentazioni. Tra le funzionalità più interessanti ci sono Serene, una modalità di respirazione guidata, e Nightly Recharge, che combina il punteggio di qualità del sonno con il recupero del sistema nervoso per capire quanto il corpo si sia riposato dopo l'attività della giornata precedente. Come la maggior parte degli smartwatch che guardano all'attività fisica, watch ultra promette un controllo totale dell'attività quotidiana grazie ad Activity Goal (obiettivo giornaliero personalizzato in base al profilo dell'utente), Activity Score (punteggio basato su movimenti e intensità dell'attività), Active Intensity Zones (suddivisione dell'attività per intensità in base a frequenza cardiaca e movimento), Inactivity Alert (avviso quando si resta troppo a lungo fermi), Smart Calories (calorie bruciate considerando frequenza cardiaca, movimento del polso, peso ed età) ed Energy Sources, che analizza come il corpo utilizza grassi, carboidrati e proteine durante l'allenamento per offrire insight metabolici personalizzati.












