Le cinque reti subite in Coppa Italia al Barbera hanno inflitto un brutto schiaffo al Mantova. Una sconfitta contro una big, ma nel contempo un secco stop all’ottimo avvio di stagione dei virgiliani. Una serie di errori sia in fase di conclusione che difensiva, uniti al problema accusato da Trimboli, hanno reso triste il ritorno a casa. Mister Modesto, però, ex di turno che ha fatto subito capire di voler vincere a Palermo riducendo al minimo il turnover, non si lascia condizionare dalla battuta a vuoto.

Il tecnico, al contrario, indirizza subito l’attenzione di tutto l’ambiente verso la gara di domani a Cesena: "Dobbiamo pensare a recuperare in fretta. Ci aspetta un’altra battaglia. Una volta cancellato il doppio svantaggio, ci siamo fatti prendere dall’euforia. Avremmo dovuto essere più bravi a gestire il risultato. Il terzo gol dei rosanero è arrivato da una situazione che conosciamo, eppure ci siam fatti sorprendere". L’allenatore ha poi spiegato: "Ci sono giocatori nel gruppo ancora alla ricerca di conoscenze importanti, sia tecnico-tattiche che linguistiche. Serve ancora un po’ di pazienza, ma il nostro obiettivo è la salvezza. Una volta che l’avremo raggiunta - è la conclusione del mister che ha ribadito di non avere impedito il passaggio in rosanero né di Trimboli né di Bragantini - vedremo fino a dove potremo spingerci".