HomeFirenzeSportFalsetti non si accontenta. Altra medaglia in staffettaDopo l’argento 4x400 mista, il bronzo nella maschile ai Giochi del MediterraneoLa 4x400 di bronzo a Taranto. Da destra: Sito, Falsetti, Meli, BianciardiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna medaglia tira l’altra, la famiglia Falsetti festeggia. Dopo l’argento nella 4x400 mista a soli 4 centesimi dall’oro della Turchia il fiorentino Federico Falsetti, 23 anni il 23 dicembre, portacolori dell’Assi Giglio Rosso allenato dal padre e da Daniela Martini, è salito di nuovo sul podio dei Giochi del Mediterraneo a Taranto. Con la medaglia di bronzo al collo, ancora nella sua specialità, la 4x400, ma questa volta tutta maschile insieme a Riccardo Meli, Luca Sito e il ripolese Lapo Bianciardi, ora tesserato per l’Avis Barletta ma pure lui nato e cresciuto sulla pista dello storico circolo del viale Michelangelo. Un podio, il loro, ottenuto alla conclusione di una gara combattuta fino all’ultimo metro, contendendo il successo a Turchia e Marocco, finite sul traguardo nell’ordine e con distacchi minimi: 3.02.02 i vincitori; 3.02.31 i secondi; 3.02.73 il nostro quartetto; quarta la Francia, staccata nettamente.
Com’era già successo nella mista Federico ha corso la prima frazione consegnando il testimone a Meli; poi è toccato a Bianciardi per chiudere con Sito. Di Federico sappiamo già molto, protagonista di una stagione che lo ha visto confermarsi fra i velocisti più promettenti della società fiorentina - campione italiano universitario e finalista ai Tricolori assoluti disputati al Ridolfi – e della Nazionale con la cui maglia ha partecipato ai recenti Europei di Birmingham.







