L’ex parlamentare sarebbe dovuto rientrare in Italia oggi. Secondo il Corriere, il trasferimento è stato rinviato a data da destinarsi a causa dell’operazione. L’associazione Schierarsi su Instagram: «Chiediamo discrezione»
È stato rinviato il rientro da Cuba di Alessandro Di Battista. Lo rende noto l’associazione Schierarsi, di cui l’ex M5s è fondatore, con un post su Instagram. «Chiediamo a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni, in attesa di ulteriori aggiornamenti», si legge. L’ex parlamentare, ricoverato in gravi condizioni a L’Avana dal 28 agosto per un malore, doveva rientrare in Italia oggi, sabato 5 settembre, con un’aeroambulanza i cui costi sarebbero stati coperti dalla compagnia assicurativa con cui aveva stipulato una polizza prima della partenza. Ma, stando a quanto apprende il Corriere, sarebbe stato operato nella capitale cubana. Per questo, il suo trasferimento è stato rimandato a data da destinarsi.
La settimana scorsa Di Battista era stato colto da un malore mentre si trovava a Cuba per lavorare a un reportage per Il Fatto Quotidiano e TvLoft. Fin dall’inizio le sue condizioni erano apparse molto gravi, ma nei giorni scorsi erano arrivati segnali incoraggianti. L’ex parlamentare aveva ripreso conoscenza e aveva potuto comunicare attraverso i social, ringraziando i medici e tutte le persone che in questi giorni gli hanno manifestato vicinanza e sostegno. «Sono stati giorni difficili e, allo stesso tempo, sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto», ha scritto. Oltre all’équipe medica cubana, il fondatore dell’associazione Schierarsi è stato seguito anche da due medici del Policlinico Gemelli, arrivati sull’isola per un consulto. Il suo rientro in Italia era previsto per sabato 5 settembre, ma in mattinata la notizia del rinvio.










