Una ruspa al lavoro nell’area boscata di Sant’Anna, dove sono in corso gli interventi di taglio degli alberi (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl caldo non ci lascia, anzi domani rincarerà la dose con massime che potrebbero far schizzare di nuovo il colonnino di mercurio. In un habitat di "fuoco" come quello che si va prospettando anche per le prossime estati, veder scomparire le chiome degli alberi è un incubo al moltiplicatore. Succede agli abitanti di Sant’Anna che da qualche giorno stanno lanciando l’allarme per la deforestazione in atto nella zona tra via Einaudi, via del Bozzo e via Sarzanese.
Alberi con un tronco "importante", anche di un metro, sono stati abbattuti in questi giorni per "ripulire" la zona. Nessuna cementificazione, sia chiaro. Anzi l’impresa che è al lavoro si occupa di silvicoltura e metterà a dimora nuove piante di pioppo. Ma quanto tempo ci vorrà – e quante estati da inferno dovranno passare – prima di riavere la stessa ombra e la stessa quantità di rigenerante verde? Abbiamo chiesto informazioni all’amministrazione comunale. Il terreno è di proprietà privata – risponde Palazzo Orsetti – dunque se sono in regola con gli strumenti urbanistici non rientrano nelle competenze comunali. Ma a Sant’Anna sale la preoccupazione. Non solo tra gli abitanti e semplici osservatori.







