Domani, domenica 6 settembre, gli elettori del Land tedesco orientale della Sassonia-Anhalt saranno chiamati alle urne per rinnovare il parlamento regionale, o Landtag, con un voto che per la prima volta potrebbe esprimere un'assemblea a maggioranza - anche assoluta - Afd, Alternativa per la Germania, il movimento dal quale i partiti tradizionali tedeschi hanno voluto prendere chiaramente le distanze erigendo un 'Brandmauer', un muro antincendio, un cordone sanitario che impedisse qualsiasi alleanza, accordo o forma di cooperazione di governo.
Molto - nella futura composizione del parlamento regionale, che conta 97 deputati - dipenderà dai risultati dei partiti minori, e dalla soglia di sbarramento, che consente in linea di principio solo ai movimenti con almeno il cinque per cento dei voti di essere rappresentati nell'assemblea. I voti dei partiti che restano al di sotto di quella soglia non vengono convertiti in seggi, una regola voluta per contrastare un'eccessiva frammentazione del parlamento e che può influire significativamente sugli equilibri di potere al suo interno. Minore è il numero di partiti rappresentati, maggiore è la quota di seggi per i partiti rimanenti, maggiori le possibilità per un partito di governare da solo, senza dipendere da un partner di coalizione.










