HomeArezzoCronacaPremio giornalistico. Cinque grandi firme per raccontare l’attualitàOggi alla Pista si ricordano Sbardellati e Nottolini: sul palco Karima Moual. Padre Enzo Fortunato, Francesco Repice, Luca Bottura e Romano Salvi. .Luca Bottura e Karima Moual sono due dei cinque giornalisti del premioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn pomeriggio dedicato al giornalismo, alle parole e alla responsabilità di chi le usa. Torna oggi dalle ore 17 nel rinnovato spazio del Parco La Pista, la quarta edizione del Premio Giornalistico Nazionale "Città di Foiano della Chiana – Sbardellati/Nottolini". Nato nel 2023 come omaggio a Giancarlo Sbardellati ed Enrico Nottolini, due giornalisti profondamente legati alla Valdichiana, il riconoscimento è diventato negli anni un appuntamento di rilievo nazionale, capace di richiamare a Foiano professionisti che raccontano la realtà attraverso giornali, radio, televisione, libri e nuovi linguaggi.

A comporre il palmarès 2026 sono sei storie diverse. Padre Enzo Fortunato, giornalista, scrittore e comunicatore, già direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi e del mensile San Francesco, oggi alla guida del mensile Piazza San Pietro della Basilica Vaticana, viene premiato per aver portato il racconto francescano fuori dai suoi confini tradizionali. A La Repubblica, nel cinquantesimo anniversario della fondazione, va il riconoscimento per una parte importante della storia del giornalismo italiano. Con Karima Moual il Premio guarda ai confini fra culture, con un lavoro su Medio Oriente, mondo arabo, Islam e immigrazione che punta a superare stereotipi e contrapposizioni. Francesco Repice è la voce radiofonica che ha accompagnato generazioni di italiani nelle partite della Nazionale e del calcio italiano. Luca Bottura, giornalista, scrittore e autore, rappresenta un giornalismo che si contamina con satira, radio, televisione e cultura, fino all’esperienza di Splendida Cornice, ideata e condotta insieme a Geppi Cucciari. A rappresentare il giornalismo del territorio sarà Romano Salvi, protagonista di quarant’anni di informazione aretina tra giornali, radio e televisioni.