HomeAscoliCronacaCarassai rilancia la Rocca di Monte VarmineFinanziamento da 4,3 milioni e primi interventi tecnici avviati: rilievi, pulizia delle mura e sopralluogo della SoprintendenzaFinanziamento da 4,3 milioni e primi interventi tecnici avviati: rilievi, pulizia delle mura e sopralluogo della SoprintendenzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Comune di Carassai da anni è impegnato nell’avvio dei lavori di ristrutturazione della famosa Rocca di Monte Varmine, di proprietà del Comune di Fermo, ma che ricade sul proprio territorio. Per realizzare il primo stralcio dell’intervento ha ottenuto dall’Ufficio per la Ricostruzione un finanziamento di 4 milioni e 350 mila euro, di cui 3 milioni destinati ai lavori e la parte restante alla progettazione, agli oneri per la sicurezza, all’Iva e a quanto altro necessario. Il finanziamento è stato ottenuto poiché il Castello di Monte Varmine è riconosciuto come bene strategico dalla Regione Marche.
Il complesso è costituito da 650 ettari di terreno, circa 40 casolari e la chiesa di Sant’Angelo in Piano, risalente all’anno Mille, tutti insistenti sul territorio comunale di Carassai. La Rocca di Monte Varmine sorge fra i fiumi Aso e Menocchia. Dal 1060, anno a cui risale la più antica documentazione scritta sulla rocca, i vari vescovi di Fermo si alternarono con piena potestà giudiziale nella manutenzione del castello di origine altomedievale. Costituita da un robusto circuito murario, la rocca era guarnita da un massiccio mastio in laterizio con merlature ghibelline. Alto circa 22 metri, nel tempo ha perso il camminamento militare che incorniciava la cinta muraria e che, verosimilmente, era collegato alla torre maestra mediante un ponte su archi.







