Sono molti i dossier che, in questi giorni di rientro dalle vacanze, sono già sul tavolo del ceo di Generali, Philippe Donnet: dalle valutazione di collaborazioni commerciali con Mps per scegliere se aderire all'opas lanciata da Siena su Banca Generali (oltre che su Banco Bpm), alle discussioni con Unicredit, anche in questo caso per ragionare di alleanze industriali.

Si parla poi di integrazione di Alleanza in Generali Italia, che potrebbe già finire sul tavolo del prossimo consiglio della compagnia triestina, in calendario il 30 settembre.

Fino al riassetto avviato nel settore immobiliare.

Il primo impegno, assunto con il board di fine agosto, sarà di considerare attentamente gli scenari che si aprirebbero qualora la compagnia decidesse di cedere al Monte la sua quota di poco più del 50% di Banca Generali (con un premio del 10%): un gioiello nella consulenza finanziaria, anche se con un peso contenuto sugli utili del gruppo assicurativo.

In cambio di quella vendita Generali diventerebbe azionista del Monte con il 6,4% del capitale.