La caduta degli dei. La prima giornata della finale della Diamond League di Bruxelles si è aperta con il clamoroso forfeit di "Mondo" Duplantis" nell'asta e la sconfitta nell'alto di "Gimbo" Tamberi. L'azzurro inseguiva un poker in Diamond League che nell'alto non era mai riuscito a nessuno. Stasera invece dopo il tris d'oro il trionfo in tre edizioni di questa prestigiosa finale, dopo Zurigo (nel 2021 e 2022) e Bruxelles 2024, si è fermato a 2,25 dopo aver sbagliato un tentativo a 2,28 (e due a 2,31), la misura che è servita al polacco Mateusz Kolodziejsi per vincere la gara con la stessa misura del secondo, lo statunitense JuVaughn Harrison.
Il campione azzurro era arrivato oggi a Bruxelles, reduce dal trionfo di mercoledì ai Giochi del Mediterraneo di Taranto che si aggiunge ai 9 ori in carriera nei grandi eventi dopo quelli vinti ai Giochi di Tokyo 2021, ai Mondiali (Budapest 2024 e Portland 2016 indoor), agli Europei (Amsterdam 2016, Monaco 2022, Roma 2024, Birmingham 2026 e Glasgow 2019 indoor).
FORFEIT DI DUPLANTIS. E prima della finale c'era stato il clamoroso forfeit dello svedese Armand Duplantis che saluta avversari e pubblico e non gareggia, probabilmente a causa di un affaticamento muscolare o la paura di farsi male con la pedana bagnata dalla pioggia prima dell'inizio delle gare. La gara è stata vinta dal greco Karalis al quale basta solo un tentativo a 5,92, per lasciarsi dietro il norvegese Guttormsen e l’australiano Marschall entrambi con la misura di 5,82.











