«Non penso di vendere semplicemente auto, vendo cultura pop».

La frase simbolo con cui Arnaud Belloni descriveva il suo lavoro all’interno di Renault dice già molto del perché sia stato scelto da Stellantis per prendere in mano Fiat, oltre ad Abarth e Lancia.

Il manager francese di origini italiane che prende il posto di Olivier François non è tanto un uomo di fabbrica o un ingegnere. È soprattutto un uomo di marketing.

E appartiene a quella scuola secondo cui, prima ancora di convincere un cliente ad acquistare un’automobile, bisogna convincerlo a desiderarla. È questa la missione affidatagli dal ceo Antonio Filosa e dal capo europeo Emanuele Cappellano proprio nel momento in cui Fiat torna a occupare un posto centrale nei piani di Stellantis con il piano industriale Fastlane 2030 che concentra la maggior parte delle risorse su quattro marchi globali principali tra cui anche l’italiano.

Un francese con radici italiane Belloni, 58 anni, non sarà soltanto ceo di Fiat, Abarth e Lancia: sarà anche capo del marketing di Stellantis per l’Europa, con riporto diretto a Cappellano.