Howto

Per anni abbiamo utilizzato Google Chrome più o meno allo stesso modo: una fila di schede nella parte superiore della finestra, qualche preferito, numerose pagine aperte contemporaneamente e, prima o poi, la sensazione che il browser stesse iniziando a divorare troppa memoria RAM. Nel frattempo, il browser Google è cambiato tanto.

Alcune novità sono immediatamente visibili, come le schede verticali; altre rimangono nascoste nelle impostazioni o dietro pagine interne che buona parte degli utenti non apre mai.

La cosa interessante è che molte di queste funzioni acquistano valore soprattutto quando sono utilizzate insieme. Le schede verticali rendono gestibili decine di pagine (noi non possiamo più farne a meno!…); i gruppi permettono di separarle per attività; la ricerca evita di doverle individuare visivamente; Risparmio memoria restituisce RAM al sistema quando una scheda non serve più. E quando Chrome diventa troppo aggressivo, possiamo anche comunicargli quali siti non deve disattivare.

Per chi trascorre buona parte della giornata davanti al browser web, il risultato è un modo di lavorare sensibilmente diverso rispetto al Chrome di qualche anno fa.