Un uomo è stato ucciso dalla polizia di New York nelle prime ore del mattino dopo essersi arrampicato sui cavi del Ponte di Brooklyn puntando un coltello contro gli agenti. Lo hanno riferito le autorità nel corso di una conferenza stampa. Il tragico episodio si è verificato a pochi giorni di distanza da un altro intervento in cui gli agenti avevano aperto il fuoco a Times Square contro una donna che, armata di coltello, aveva aggredito due persone, uccidendone una. L'allarme è scattato questa mattina a seguito di una segnalazione relativa a una persona che camminava sulle strutture del ponte. Per raggiungerla, gli agenti si sono arrampicati utilizzando imbracature di sicurezza agganciate ai cavi.

L'uomo, come riferito dalle autorità, ha minacciato gli agenti affermando di avere una bomba e di volersi suicidare. Dopo circa un'ora di stallo, ha iniziato a scendere rapidamente lungo il cavo verso i poliziotti, posizionati poco più in basso sullo stesso tirante. Gli agenti hanno iniziato a indietreggiare, ma non sono riusciti a muoversi con la stessa rapidità dell'uomo. Quando si è trovato a meno di un metro dal poliziotto più vicino, l'uomo ha alzato il braccio minacciandolo con un coltello. A quel punto un agente ha fatto fuoco, colpendolo. Calato dai cavi e sottoposto alle prime cure sul posto, l'uomo è stato trasportato d'urgenza al Bellevue Hospital, dove ne è stato dichiarato il decesso.