L'Italia affronta la sesta ondata di calore con picchi vicini ai 40 gradi. Da mercoledì, poi l'arrivo di aria fresca spezza l'afa ma aumenta il rischio di nubifragi
L’Italia si prepara ad affrontare la sesta ondata di caldo soffocante di questa stagione. Il nostro Paese nel weekend, sta per essere travolto da una nuova fiammata africana che spingerà i termometri su valori infuocati e lascerà poco respiro fino a metà settimana quando, il probabile arrivo improvviso di aria fresca, trasformerà il calore accumulato in temporali violenti. Un’ennesima prova di resistenza per le persone e il territorio, che porta al centro dell’attenzione anche il documento appena redatto del Vaticano dove si considera “peccato” il degrado dell’ambiente e le ferite inferte al nostro Pianeta.
Sesta ondata di calore, un settembre di fuoco
Da venerdì 4 fino a mercoledì 9 settembre sulla penisola insisterà la morsa del sole e dell’afa. Pur con giornate leggermente più brevi rispetto a luglio, le temperature saliranno ben sopra le medie del periodo. Nelle regioni del Centro-Sud e nelle aree interne di Sicilia e Sardegna si toccheranno facilmente i 38 gradi, con picchi di 39 gradi nel Tavoliere delle Puglie. Ma anche le grandi città del Nord bruceranno sotto il sole: previsti 36 gradi a Bologna e 34 gradi a Milano, valori vicini ai picchi più alti mai registrati in questo periodo.







