Un’articolata attività a tutela del territorio e del patrimonio ambientale ha portato al sequestro giudiziario di un ingente quantitativo di rifiuti e alla denuncia del titolare di un’officina di riparazione pneumatici a Scalea. L’intervento, condotto dai Carabinieri Forestale del Nucleo locale in sinergia con la Guardia Costiera e con il supporto di un tecnico del Comune, si inserisce nell’ambito di una mirata campagna di verifiche finalizzata a contrastare gli abusi ambientali e l’abusivismo edilizio lungo la fascia costiera cosentina.

Lo stoccaggio illecito di copertoni e le violazioni sulla gestione dei rifiuti

Durante le fasi di ispezione all’interno dell’attività commerciale, i militari e i tecnici hanno rilevato la presenza di circa 80 metri cubi di copertoni usati, adagiati e accumulati direttamente sulla pavimentazione. Le successive verifiche condotte sulla documentazione contabile e di carico dell’impresa hanno confermato come il materiale si trovasse in giacenza oltre i tempi massimi di deposito temporaneo previsti dalle norme ambientali vigenti. Il quadro delle irregolarità si è poi esteso al sistema di smaltimento dei reflui di lavorazione: dagli accertamenti sulla regimentazione e sul trattamento delle acque è emersa la totale assenza dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR) relativi ai fanghi e ai residui oleosi derivanti dai piazzali dell’attività.