Consumo critico ed economia circolare, con particolare riferimento all'eccesso nella produzione di plastiche e alla loro dispersione nell'ambiente, con sensibili danni alla vita sul pianeta ed alla salute umana: sono i temi al centro del dibattito che si è svolto questa mattina a Tortolì in occasione del IX congresso regionale dell'associazione difesa e orientamento dei consumatori Adoc Sardegna.
Si è discusso delle possibili alternative alla plastica e alle prospettive di ridurne la presenza nel packaging, in particolare nelle confezioni monouso. Un altro tema affrontato è stato quello della tutela della qualità alimentare, della protezione delle denominazioni d'origine con precipua attenzione alla Sardegna. Il presidente di Adoc Sardegna, Giuliano Frau
Erano presenti diversi amministratori locali dell'Ogliastra, tra i quali il vicesindaco di Tortolì Irene Murru e i presidenti di associazioni operanti sul territorio, dalla Caritas ad altre aggregazioni di consumatori di rilevanza nazionale, espressione delle maggiori sigle sindacali. Ha partecipato al meeting anche la presidente nazionale dell'Adoc Anna Rea, che ha posto l'accento sulla centralità della consapevolezza negli acquisti e nel consumo dei servizi in generale, alla base della libertà di scelta di tutte le persone, assolutamente essenziale in questa fase di forte innovazione tecnologica dovuta all'utilizzo dell'intelligenza artificiale.






