Saturno ha un nuovo mistero su cui gli astronomi posso concentrarsi. Al suo polo sud è comparsa una gigantesca figura a dieci lati, un’onda atmosferica che sembra quasi disegnata con un compasso nell’atmosfera del pianeta. Non è una struttura solida, naturalmente, e non è nemmeno un fenomeno osservabile a occhio nudo: è una poderosa corrente a getto che assume una particolare forma geometrica e che si estende attraverso diversi strati dell’atmosfera. A studiarla è stato un gruppo di ricercatori guidato da Agustín Sánchez-Lavega dell’Università dei Paesi Baschi, in uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances. La scoperta è interessante non soltanto per la sua forma spettacolare, ma soprattutto perché questa enorme struttura sembra essersi formata soltanto negli ultimi anni. Per capire quanto sia insolito il fenomeno bisogna guardare dall’altra parte del pianeta.
Il polo nord di Saturno è infatti famoso da decenni per un’altra figura geometrica atmosferica: un enorme esagono. La sua storia comincia all’inizio degli anni Ottanta, quando le sonde Voyager 1 e Voyager 2 riuscirono a fotografare per la prima volta in modo dettagliato la regione polare settentrionale del pianeta. Le immagini mostrarono qualcosa di sorprendente: una corrente atmosferica che, invece di disporsi in una forma circolare o irregolare, tracciava con notevole precisione i sei lati di un gigantesco esagono. Non era un effetto ottico e non si trattava di una struttura passeggera. Le osservazioni successive hanno dimostrato che l’esagono è una formazione atmosferica stabile, mantenuta dall’equilibrio tra correnti e vortici. E, a oltre quarant’anni dalle prime immagini, quella figura è ancora lì. Il vero mistero, però, è che al polo sud non c’era niente di simile.










