Pubblicato il: 04/09/2026 – 12:27
di Fabio Benincasa
CERISANO «Le suppletive a Reggio Calabria rappresentano un test territoriale». Giuseppe Conte, presidente del M5S, arriva a Cerisano dove nel pomeriggio di oggi parteciperà a un talk sul Mezzogiorno organizzato dal campo progressista. L’ex premier, prima di toccare i temi regionali e locali, non risparmia una frecciata a Giorgia Meloni. «Si appresta ad autocelebrare i suoi quattro anni di governo, ma questa è un’aggravante: non ha fatto nulla per gli italiani. L’inflazione è aumentata tantissimo, così come la spesa alimentare, le buste paga sono sempre più leggere. La pressione fiscale è aumentata: questo è il governo delle tasse». Su Vannacci, il giudizio è netto. «I suoi numeri preoccupano più il centrodestra. A me preoccupa un partito che sta crescendo con chiari richiami a ideologie fasciste, un partito che sta crescendo anche cercando di aizzare la popolazione e ci interroga sui fallimenti di Meloni».
Non parlate di primarie
Conte glissa sulle primarie nel campo progressista. «Stiamo mettendo a punto il programma, abbiamo fatto un grande percorso noi del Movimento 5 Stelle e a breve faremo una sintesi con l’evento Nova. Ma non dite che ci stiamo interrogando sulle primarie o che stiamo a discutere solo di leadership». E sul campo largo: «È una misura quantitativa di estensione del campo progressista. C’è un programma coerente, solido e alternativo a chi ci sta governando, che ha impoverito i ceti medi, ha impoverito le famiglie e le imprese».







