Una vera e propria fortezza nel quartiere Tamburi di Taranto, con telecamere, monitor e campanelli wireless utilizzati, secondo l’ipotesi investigativa, come sistema di segnalazione e vedetta per controllare l'arrivo delle forze dell’ordine. È quanto hanno scoperto i carabinieri, che hanno arrestato due tarantini, di 53 e 26 anni, accusati, a vario titolo, di detenzione di droga ai fini di spaccio e invasione di edifici destinati a uso pubblico. L'intervento è scattato durante una perquisizione in un alloggio di edilizia popolare che, secondo quanto accertato dai militari, sarebbe stato occupato abusivamente. L’abitazione era alimentata attraverso un allaccio abusivo alla rete elettrica e dotata di videosorveglianza. Nel corso della perquisizione sono stati trovati 46 grammi di eroina in un’unica pietra e altri 116 grammi già suddivisi in dosi. Rinvenuti inoltre 10 grammi di cocaina, in parte in un’unica pietra e in parte già confezionati. Sequestrati anche bilancini, materiale per il confezionamento e una somma di denaro in contanti, ritenuti presumibilmente riconducibili allo spaccio. La droga e il materiale sono stati sequestrati. Il 53enne è stato trasferito in carcere, mentre il 26enne è stato posto agli arresti domiciliari.