Pubblicato il: 04/09/2026 – 10:56
Ci siamo. Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli e per le cinque formazioni calabresi impegnate nel prossimo campionato di Serie D è arrivato il momento di fare sul serio. Dopo settimane di preparazione, mercato e amichevoli, domenica 6 settembre scatterà finalmente il campionato e sarà il campo a cominciare a dare le prime risposte.Cinque squadre, cinque realtà profondamente diverse e soprattutto obiettivi differenti. Da una parte c’è la Reggina, che non nasconde le proprie ambizioni e punta con decisione alla promozione. Dall’altra una Vibonese costruita per recitare un ruolo da protagonista, un Sambiase che vuole confermare quanto di buono fatto vedere nel recente percorso, una Vigor Lamezia chiamata a trovare rapidamente il proprio equilibrio e una Digiesse Praia-Tortora che si affaccia per la prima volta alla categoria con l’entusiasmo e le incognite tipiche di una neopromossa.
Reggina, la pressione di chi vuole vincere
È inevitabilmente la Reggina a partire con i riflettori maggiormente puntati addosso. Il cambio al vertice societario, con l’arrivo di Claudio Lotito, ha accompagnato un progetto ambizioso e una campagna acquisti costruita con l’obiettivo dichiarato di puntare alla promozione diretta.La squadra affidata a mister Marchionni ha aggiunto negli ultimi giorni ulteriori tasselli di esperienza. Sono arrivati Marco Baldan, Matteo Rossetti e Andrea Magrassi, tre profili abituati a confrontarsi con categorie professionistiche e con la Serie D. Innesti che confermano la volontà della società di mettere a disposizione dell’allenatore una rosa profonda e competitiva.Il primo appuntamento ufficiale sarà al Granillo, contro il Licata. E proprio lo stadio reggino è pronto a riaccendere l’entusiasmo della piazza. Il dato degli abbonamenti rappresenta già un primo segnale importante: 3.264 tessere sottoscritte, numeri che raccontano le aspettative di una tifoseria che vuole tornare a vivere una stagione da protagonista.La Coppa Italia ha inoltre regalato indicazioni incoraggianti, compreso il netto successo per 7-0 contro il Praia-Tortora. Ma il campionato sarà un’altra storia e soprattutto un altro tipo di pressione. La Reggina parte con i favori del pronostico, ma dovrà trasformare sulla carta la propria superiorità in continuità di risultati.








