Pubblicato il: 04/09/2026 – 9:04

CATANZARO «L’ho visto il fondo e ho deciso che non era il mio posto». È una frase affissa sul muro dell’aula scolastica dell’Istituto Penale per Minorenni di Catanzaro, lo spazio nel quale i ragazzi studiano e si formano. Una frase che ha colpito la delegazione della Camera Penale “Alfredo Cantàfora” e che restituisce, con particolare forza, il senso di un percorso di cambiamento: la consapevolezza di aver conosciuto il limite e la decisione di provare a cambiare direzione.Una delegazione della Camera Penale di Catanzaro, guidata dal presidente Francesco Iacopino, insieme al vicesindaco Giusy Iemma e al presidente del Consiglio comunale Gianmichele Bosco, ha visitato l’IPM di Catanzaro, accolta dal direttore Francesco Pellegrino e dai suoi collaboratori, dal comandante della Polizia Penitenziaria Daniela Caputo e dal personale dell’Istituto. Un incontro che ha consentito di conoscere da vicino la realtà dell’IPM, le attività già in corso e le difficoltà che ne condizionano il funzionamento. Ma anche di incontrare ragazzi che, dietro la vicenda giudiziaria, portano storie, fragilità, errori e il desiderio concreto di ricominciare.

Le criticità: sicurezza, organico e condizioni di vita