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Nelle ultime settimane, a Londra sono comparsi manifesti che pubblicizzano gli occhiali smart di Meta e Ray-Ban, dotati di un sistema d’intelligenza artificiale e di una telecamera per realizzare foto e video. Per promuovere le lenti sono state ingaggiate personalità come l’influencer Kylie Jenner, raffigurata sui billboard di molte grandi città.

Le immagini pubblicitarie di Meta e Ray-Ban, però, nella capitale inglese sono state affiancate da una serie di contro-manifesti che si concentrano su alcuni aspetti molto inquietanti legati all’uso degli occhiali. In una delle affissioni - realizzate dal collettivo anti-miliardari Everyone Hates Elon, nato nel 2025 per opporsi al coinvolgimento di Elon Musk nella politica britannica - gli smart glasses vengono descritti come “Gli occhiali per le persone che non praticano il consenso”. La frase è affiancata dal volto del predatore sessuale Jeffrey Epstein, in una foto ritoccata in cui indossa le lenti di Meta e Ray-Ban.

Gli occhiali stanno avendo grande successo. Nel 2025 ne sono stati venduti 7 milioni di paia e, in alcune dichiarazioni recenti, Mark Zuckerberg ne ha parlato come della prossima rivoluzione tecnologica di massa. «Tutti avevano i telefoni a conchiglia e poi sono arrivati gli smartphone. (...) Perché tra cinque anni gli occhiali che le persone utilizzano non dovrebbero avere queste funzionalità per aiutarli durante la giornata?».