Senza "cercare scuse", ha citato i numerosi infortuni che lo avevano "influenzato enormemente, sia fisicamente che mentalmente" negli ultimi anni, un periodo che ha visto il crollo del tennista australiano fino alla 918ma posizione del ranking Atp. Il formidabile battitore (alto 1,93 metri) - vincitore di sette tornei in singolare e finalista a Wimbledon nel 2022 - è uno dei pochi giocatori ad aver battuto membri dei 'Big four' (Federer, Nadal, Djokovic e Murray) nel circuito professionistico. Tuttavia, nelle ultime stagioni l'australiano è sceso in campo raramente.