Negli ultimi mesi è cresciuto l'interesse per il fotovoltaico sui tetti, mentre gli europei cercano di proteggersi dall'aumento vertiginoso dei costi dei combustibili fossili.

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Secondo un'analisi a livello UE pubblicata sulla rivista Nature Energy, gli impianti fotovoltaici solari sui tetti (solar PV) potrebbero fornire circa il 40 per cento dell'elettricità europea entro il 2050. Al momento, però, solo il 10 per cento circa dei tetti degli edifici in Europa è dotato di pannelli fotovoltaici.

I governi del continente stanno cercando di incentivare la diffusione offrendo sussidi generosi o agevolazioni finanziarie. In Irlanda, per esempio, i proprietari di casa possono ricevere contributi fino a 1.800 euro attraverso il programma nazionale per l'energia sostenibile, mentre in Ungheria i finanziamenti pubblici possono coprire fino a due terzi del costo dei pannelli per i proprietari che soddisfano determinati requisiti.

Molti altri Paesi, come la Germania e i Paesi Bassi, hanno introdotto agevolazioni come l'IVA allo 0 per cento sulla vendita e sull'installazione dei pannelli solari per rendere il passaggio più accessibile. I costi iniziali di installazione restano però un ostacolo significativo, soprattutto per le famiglie a basso reddito.