di Mariagiuseppina Bo

Un’occasione speciale per tornare in città. Per la Giareda, Denis Santachiara, designer reggiano di fama internazionale, sarà infatti a Reggio dopo ben 45 anni. Parteciperà oggi, a Palazzo della Bonifica Parmigiana Moglia, all’incontro a più voci ’Il vento Paracleto: la creatività’ (15.30-18.30). Il designer, autodidatta, 76 anni, ritrova la città dei suoi primi progetti. Dal ricordo del ’68 agli anni’80, da l’Aquilone, alla discoteca Epsylon, alla creatività come "fantasia applicata". Il suo intervento si intitola: ’Progettare la tecnè/poiesis’. Santachiara, vincitore di due Compassi d’Oro (1986 e 2004), ha ricevuto la laurea Honoris Causa dall’Accademia di Brera. Le sue opere sono nelle collezioni permanenti di MoMA, Centre Pompidou e Louvre, nel 1984 ha ideato la celebre mostra-manifesto: ’La Neomerce’. Reggio lo celebra dal 12 dicembre al 14 marzo 2027, a Palazzo da Mosto, con la mostra che ripercorre il suo lavoro ’Denis Santachiara. Estasi dell’artificio, design dal 1966’.

Che effetto fa tornare a Reggio dopo 45 anni?

"È un bel ritorno con un po’ di nostalgia. Reggio è stata importante, son partito da qui poi sono andato a Milano, lì si è sviluppato il mio lavoro. Dagli anni ‘80, professionalmente non ho contatti con Reggio. L’ultimo progetto è di 28 anni fa, per la piazza della stazione, non è andato in porto, ma mantengo relazioni personali in città".