HomeMontecatiniCronacaTerme, le associazioni fanno scudo: "Il piano di Cardini per il futuro"Confindustria e albergatori intervengono sul delicato passaggio: "Si tratta di salvare il marchio della città"Le Terme Leopoldine fanno parte del pacchetto in venditaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe aziende del settore ricettivo si compattano sull’offerta irrevocabile di acquisto presentata dall’imprenditore Claudio Cardini per Leopoldine, Salute, Redi e tutti gli immobili delle Terme per cui non è stata espressa una manifestazione di interesse da parte di soggetti pubblici. Confindustria Toscana Nord – Gruppo Turismo, Assohotel Confesercenti e Federalberghi-Apam intervengono congiuntamente per ribadire l’importanza dell’operazione, mentre la società attraversa una fase complessa. Le associazioni non hanno dubbi sull’importanza della posta in gioco.
"Per la dimensione dell’investimento prospettato e per il momento particolarmente delicato attraversato dalla società termale – affermano – si tratta di un’opportunità di grande rilievo per il futuro della città". Le categorie precisano di non voler esprimere "un giudizio preventivo su un progetto imprenditoriale i cui contenuti non conosciamo", né di voler "entrare nel merito delle procedure in corso, che devono seguire il proprio iter nel pieno rispetto delle norme e delle tutele previste per un patrimonio di straordinario valore storico e culturale". Tuttavia, il messaggio che arriva dal tessuto produttivo è netto.






