Marino Bellaria gestore della rassegna cinematografica all’arena estiva e presidente della società cooperativa CinepropostaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl cambiamento climatico e il caldo estremo dei mesi scorsi non ha scoraggiato i cinefili. Che, forse proprio per trovare un ristoro notturno a giorni infuocati, hanno cercato sollievo e consolazione nel “Ciak d’estate 2026“. L’arena estiva all’aperto, nel cortile del Cinema Sala Ratti, gestita da Cineproposta, ha programmato in luglio e agosto 22 film: una selezione di film d’autore, d’essai e della stagione appena conclusa. Le proiezioni si sono svolte dal 2 luglio al 22 agosto. Marino Bellaria, gestore e presidente di Cineproposta, ne traccia il bilancio.

Com’è andata la stagione? "Anche quest’anno il pubblico ha soddisfatto le nostre aspettative confermando circa 3000 spettatori, anche se qualcuno in meno rispetto al 2025".

Quali i film più apprezzati? "Abbiamo avuto il tutto esaurito con tre film italiani - Le città di pianura; Primavera; ...Che Dio perdona a tutti - e due americani, Il diavolo veste Prada 2 e Michael. Un paio di serate sono state rovinate dal maltempo".

Luglio e agosto sono stati mesi in cui le temperature elevate hanno fiaccato tutti. "È vero, ma tutto sommato penso che il caldo estremo non abbia condizionato il pubblico e la sua voglia venire al cinema sotto le stelle. Piacevole la coreografia di tanti spettatori a volteggiare il ventaglio".