HomeComoCronacaUn’altra vittima del lago. Nuotata fatale a turista. La compagna sotto shockNesso, la donna lo ha visto in difficoltà e ha subito lanciato l’allarme. Poi il malore. Il corpo del trentasettenne ripescato a 18 metri di profondità. Disposta l’autopsia.I vigili del fuoco hanno recuperato il cadavere del turista L’ipotesi è che abbia avuto un malore a causa dello shock termicoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa richiesta di aiuto al centralino è arrivata ieri mattina pochi minuti dopo le 11, quando Dimitrii Abramenko, cittadino russo di 37 anni originario di San Pietroburgo, non è più riemerso dall’acqua, inghiottito mentre nuotava dopo essersi tuffato nel tratto all’altezza del pontile di Careno, frazione di Nesso. L’allarme è stato dato dalla compagna, una donna di 38 anni, che si è subito preoccupata, e in pochi attimi ha capito che stava accadendo qualcosa di tragico.

Nel giro di poco tempo, è arrivata in posto l’Unità Navale del 3° Nucleo della Guardia Costiera in servizi sul Lago di Como, e contemporaneamente è stato richiesto l’intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco, arrivati da Milano con l’elicottero, e da Como con l’unità navale. Ma nel frattempo, Abramenko non è più riemerso, e dopo i primi momenti, quando ancora si sperava di vederlo riaffiorare, è stato chiaro che era ormai successo qualcosa di irreparabile.