HomeBolognaCronacaIl nido Biavati si rifà il look. Restyling da 90mila euroTante opere edili: fotovoltaico, climatizzazione, nuovi spazi interni, area verde. E la scuola Aquiloni amplia l’offerta didattica: accolti anche lattanti di 6 mesi.Debora Badiali, 35 anni, sindaca di BudrioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciProsegue senza sosta l’impegno dell’amministrazione comunale budriese e degli uffici preposti, nel percorso di ammodernamento, cura e valorizzazione dell’edilizia scolastica cittadina. Per la seconda volta nel corso dell’attuale mandato amministrativo, il nido Biavati è al centro di un importante pacchetto di interventi di ristrutturazione e restyling. Nel 2023, infatti, il nido Biavati era già stato oggetto di investimenti – 90mila euro da PNRR – relativi al fotovoltaico e all’impianto di climatizzazione.

A seguito delle valutazioni tecniche condotte dagli uffici competenti, è stato predisposto un piano integrato che spazia dall’efficientamento dell’illuminazione al rinnovo completo dei presidi didattici e ricreativi con 86mila euro dal bilancio comunale per la nuova illuminazione interna con lavori di messa a norma impianto elettrico, ampliamento impianto luci di emergenza e relamping, finalizzate a garantire un maggior comfort visivo e un consumo energetico ridotto; arredi e attrezzature didattiche con l’acquisto di nuovi arredi e giochi per le sezioni, finanziati mediante l’utilizzo di una quota dell’avanzo di bilancio; riqualificazione dell’area verde con sistemazione del giardino della struttura con lo smaltimento delle strutture obsolete e l’installazione di nuovi giochi da esterno; tinteggiatura e cura degli ambienti con rinfresco e pittura delle pareti delle sezioni e delle zone destinate al riposo dei bambini, opera realizzata direttamente dalle maestranze e dagli operai comunali.