CHIOGGIA (VENEZIA) - Il furto che ha subito il Bar Mora, in via San Marco a Sottomarina, la notte del 30 agosto è il quarto nell’arco degli ultimi 12 mesi. Comprensibile quindi lo scoramento di uno dei titolari, Matteo Boscolo Bragadin nel raccontare i fatti. Oltre al danno materiale dovuto allo scasso, al bar è stata sottratta un’affettatrice, la seconda, acquistata solamente a maggio di quest’anno in quanto quella “vecchia” era stata rubata lo scorso settembre in occasione di uno degli altri furti subiti. Bragadin ha affisso un cartello sia fuori che dentro il locale in cui cerca un “dialogo” con i ladri: “Ti ricompro l’affettatrice, se io non lavoro tu non troverai più nulla da rubare. Se ti servono soldi posso offrirti un lavoro”. Oltre all’affettatrice sono stati portati via tutti i gelati contenuti nel congelatore e tutte le caramelle che si trovavano nell’espositore sul bancone, oltre a una bottiglia di un famoso scotch whisky. Il furto è avvenuto tra la mezzanotte, ora in cui il titolare ha chiuso il locale, e le 6.30 del mattino, ora in cui ha riaperto. Boscolo è propenso a credere che l’orario dell'intrusione si avvicini più a quello di apertura in quanto il congelatore, lasciato aperto dai malviventi, aveva mantenuto tutto il ghiaccio. Suppone che i ladri siano persone che conoscono il locale, essendo andati a colpo sicuro a prendere ciò che gli interessava. È rimasto stupito nell’apprendere che qualcuno aveva affermato di essere in possesso di foto e nomi dei presunti responsabili e delle targhe del veicolo utilizzato, materiale che sembra sia stato consegnato direttamente ai carabinieri.
Quattro furti in un anno al bar, rubata anche l'affettatrice. Il titolare: «Se ti servono soldi, ti offro un lavoro»
CHIOGGIA (VENEZIA) - Il furto che ha subito il Bar Mora, in via San Marco a Sottomarina, la notte del 30 agosto è il quarto nell’arco degli ultimi 12 mesi. Comprensibile quindi...







