L’Isola d’Elba è bellissima. È un dato oggettivo e chiunque abbia avuto la fortuna di andarci non può sostenere il contrario. Il turista che ci ha trascorso le vacanze estive non può non essere rimasto ammaliato dalle spiagge, dal mare con quell’inconfondibile tonalità tra l’azzurro e il verde, dai piccoli borghi, dalle passeggiate sui monti e dalle scorpacciate di caciucco. Poi c’è chi ci va da anni, per cui l’Elba alla fine è diventata un po’ casa. E quando un posto diventa casa succede inevitabilmente che si costruiscano dei riti, una serie di appuntamenti irrinunciabili, gli stessi da anni, che non si ha alcun motivo di cambiare perché sono una garanzia, soprattutto fuori stagione.
Il Panificio Bertelli a Marina di Campo è un’istituzione, uno di quei posti a cui si deve destinare una parte della vacanza considerando il tempo che si trascorrerà pazientemente in fila ad aspettare il proprio turno. La coda si allunga fuori dal negozio perché dentro l’aria condizionata ci sarebbe anche, ma non l’accendono, perché non vorrai mica ammalarti per lo sbalzo di temperatura? La produzione è varia, pane e dolci come in ogni forno che si rispetti, ma la fila si forma soprattutto per la schiaccia. Guai a chiamarla focaccia, fanno finta di non capire cosa si sta chiedendo. È alta, soffice, con una leggera crosticina dorata in superficie, e va mangiata subito. Si esce dal forno, ci si siede sulla panca di pietra lì fuori e si comincia. Perché se si aspetta, magari si porta a casa e poi la si scalda, non è più la stessa cosa.








