Arriva da Francoforte il via libera alle nozze Mediobanca-Montepaschi.

Come anticipato da MF-Milano Finanza, la banca senese guidata da Luigi Lovaglio ha comunicato di aver ricevuto dalla Bce le autorizzazioni per la fusione per incorporazione di Mediobanca in Rocca Salimbeni e per le altre operazioni di riorganizzazione societaria inerenti alle fabbriche prodotto previste dal progetto.

Secondo il piano disegnato da Lovaglio, su cui i soci dovranno accendere il disco verde autorizzando la fusione fra i due gruppi, le attività di corporate & investment banking e private banking confluiranno in una nuova Mediobanca spa, controllata dal Monte mentre le attività retail e affluent di Mediobanca Premier saranno invece integrate in Widiba, creando un unico polo wealth e distributivo.

La Bce ha inoltre autorizzato le conseguenti modifiche statutarie.

L’ok dell’Eurotower, per cui l’istituto toscano aveva inviato la richiesta di autorizzazione a metà settembre, consente a Rocca Salimbeni di aggiungere un tassello decisivo al progetto di integrazione della merchant bank milanese, di cui Mps controlla l’86,3% dopo l’operazione da quasi 14 miliardi di euro.