03 settembre 2026 | 18.51

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Dusan Vlahovic e il rinnovo mancato con la Juventus. L'attaccante serbo, volato in Turchia per vestire la maglia del Besiktas dopo essersi liberato dai bianconeri a parametro zero, ha ripercorso i suoi ultimi, difficili, anni, soffermandosi sulle difficoltà incontrate durante la trattativa per il rinnovo del contratto.

"Avevo un contratto fino al 30 giugno. Il mio contratto è scaduto e, da quel momento, sono diventato un giocatore svincolato. Ho trascorso quattro anni e mezzo fantastici in questo club, sia per quanto riguarda i rapporti interpersonali, sia per le dimensioni della società, i tifosi e tutto ciò che caratterizza uno dei club più grandi al mondo", ha detto Vlahovic al portale turco MozzartSport, "è stato un grande onore e un immenso piacere avere l’opportunità di farne parte, di indossare la maglia della Juventus, giocare, rappresentare il club e segnare gol. Ancora una volta, vorrei ringraziare tutti all’interno del club, tutti i tifosi, tutti i miei compagni di squadra; per me è stata un’esperienza davvero fenomenale".

"Naturalmente, è un enorme rammarico non aver avuto l’opportunità di lottare per ottenere di più, di avere più possibilità di vincere trofei, ma sono sicuro che un club come la Juventus tornerà su quella strada il prima possibile, perché è nel Dna del club: lo ha fatto sin dalla sua fondazione e continuerà a farlo per molti anni a venire. È stato scritto che stavo ponendo diverse condizioni per un nuovo contratto con la Juventus, ma gran parte di ciò non era vero", ha rivelato Vlahovic.