Non è certo un mistero che tra Salvo Sottile e la squadra di Report ci siano delle frizioni. Lo conferma quanto avvenuto all’esterno degli studi di via Teulada, quando il volto di FarWest si accingeva a partecipare alla conferenza stampa del format di cui sarà il nuovo conduttore, Ore14. All’arrivo di Sottile hanno assistito gli inviati della redazione un tempo rappresentata da Sigfrido Ranucci, ovvero Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni. E proprio loro, secondo le testimonianze, avrebbero rivolto al collega parole pesanti, tra le quali “venduto“.
Cos'è successo a via Teulada
La replica di Bernardo Iovene di Report
Il commento di Sigfrido Ranucci
Cos’è successo a via TeuladaIl racconto arriva dallo stesso Salvo Sottile, che – ricostruiscono Adnkronos e Fanpage – a margine della già citata conferenza stampa ha spiegato che al suo arrivo si sarebbe limitato a salutare i colleghi.“Non c’è stata da parte mia alcuna provocazione, ho solo salutato“, ha spiegato, ma in tutta risposta, al suo indirizzo, sarebbero “volate battute e battutacce“.ANSASalvo Sottile sarebbe stato insultato da due inviati di Report: "Venduto, pezzo di me***"“Credo che insultare un collega sia sempre una cosa spiacevole, anche se capisco che in un ambiente di lavoro possa succedere”, ha affermato Salvo Sottile, che aggiunge che ora “ci sarà la verifica da parte della Rai”.Nei giorni scorsi, ricordiamo, Salvo Sottile si è spesso pronunciato sulla vicenda Ranucci e Report sui suoi canali social e nella sua newsletter su Substack. Il consigliere d’amministrazione Rai Roberto Natale lo aveva accusato di operare un “pestaggio mediatico” nei confronti di Ranucci. Salvo Sottile ha replicato: “Natale è stato male informato. Io non ho fatto dei post contro qualcuno. Io do conto di quello che succede in Italia”.La replica di Bernardo Iovene di ReportAdnkronos ha raggiunto telefonicamente Bernardo Iovene, che dall’altra parte ha risposto brevemente: “Un saluto tra vecchi amici“, forse ironizzando sulle affermazioni di Sottile, che durante la conferenza stampa – ribadiamo – ha raccontato di essersi limitato a salutare i colleghi ricevendo, in cambio, insulti e battute.










