Roma, 3 set. (askanews) – Come sono nate le galassie nane che possiamo osservare oggi? La risposta va cercata nelle primissime fasi della vita dell’universo. Per ricostruire questa storia cosmica lunga oltre 13 miliardi di anni, il progetto SPROUT (Small Protogalaxies Revealing Origins and Unfolding into Today’s Dwarfs), guidato da Thales Gutcke, ha ottenuto un ERC Starting Grant 2026 nella sezione Physical Sciences and Engineering.

Grazie a un finanziamento dell’European Research Council di 1,67 milioni di euro distribuito su cinque anni, si legge in una nota, Gutcke si trasferirà dall’Institute for Astronomy dell’Università delle Hawaii all’INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste (con una condivisione del progetto con l’Università degli Studi di Trieste). Le risorse permetteranno non solo di ampliare il centro di calcolo di Trieste, ma anche di creare un nuovo gruppo di ricerca con l’assunzione di tre ricercatori post-doc e due studenti di dottorato.

“Le prime galassie dell’universo erano, per necessità, galassie nane e sono state i semi da cui è iniziata a svilupparsi la popolazione di galassie che vediamo oggi”, spiega la ricercatrice di origini tedesche e astrofisica teorica, specializzata nello sviluppo di simulazioni della formazione delle galassie. “SPROUT svilupperà simulazioni cosmologiche all’avanguardia, in grado di raggiungere una risoluzione senza precedenti, per modellare direttamente questi fenomeni in dettaglio, superando le approssimazioni utilizzate finora nelle simulazioni su larga scala”.