Narwal usa il nuovo Flow 2 per mostrare a Berlino come stanno cambiando i robot domestici. Con doppia fotocamera, AI e mappatura 3D il sistema prova a capire non soltanto dove si trovano gli ostacoli, ma cosa sta accadendo nella stanza e come conviene intervenire.

Ad accompagnare la presentazione c’è Junbin Zhang, fondatore e CEO di Narwal, per la prima volta presente personalmente a un evento internazionale del marchio in Europa. Il suo intervento guarda anche molto avanti, fino a robot capaci un giorno di interagire con oggetti e svolgere compiti diversi dalla pulizia, ma prima di arrivare agli umanoidi ci sono parecchie questioni molto più concrete da risolvere sul pavimento di casa.

È proprio qui che Narwal cerca di far evolvere i suoi robot: meno dipendenza da programmi rigidi e più capacità di decidere autonomamente cosa fare davanti a situazioni differenti.

Un robot che prova a capire cosa sta succedendo in casa

La tecnologia attorno alla quale ruota questa strategia si chiama NarMind Pro Autonomous System 2.0. Il sistema utilizza due fotocamere RGB, un processore dedicato all’intelligenza artificiale da 10 TOPS e TrueView 3D Mapping.