A seguito dei controlli condotti dalla Guardia di Finanza su una struttura ricettiva extra-alberghiera a Cirò Marina, è scattata una denuncia. L’attività, esercitata senza partita IVA e senza la necessaria Segnalazione Certificata di Inizio Attività, è stata individuata nell’ambito di un’operazione di tutela del comparto turistico locale.
L’individuazione della struttura irregolare
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Guardia di Finanza, durante i mesi estivi i militari del Comando Provinciale di Crotone hanno rafforzato le attività di controllo sulle strutture ricettive della provincia. L’obiettivo principale è stato quello di garantire la regolarità delle attività economiche e la tutela del settore turistico, particolarmente rilevante per l’economia calabrese.Nel corso di questi controlli, i militari della Tenenza di Cirò Marina hanno incrociato i dati raccolti dal monitoraggio delle fonti aperte con quelli derivanti dall’attività di controllo economico del territorio. Questo lavoro ha permesso di individuare un intero palazzo, situato sul lungomare del comune, adibito a struttura ricettiva extra-alberghiera e destinato all’accoglienza di turisti.L’immobile, composto da 15 appartamenti dotati di cucina, bagno, garage, lavanderia comune e rete wi-fi, veniva pubblicizzato tramite un sito internet dedicato, indipendente dalle principali piattaforme di prenotazione online. Le tariffe di locazione, per il mese di agosto, hanno raggiunto la cifra di 2.400,00 euro per sole 2 settimane di soggiorno.Accertamenti e ricostruzione delle locazioni







