Come recita il vecchio adagio, un'immagine vale più di mille parole. Luce, ombre, profondità di campo e colore possono essere usate per restituire l'atmosfera di un luogo e raccontarne la storia. Icelandair, però, ha deciso di ribaltare questa teoria.

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E di solito, quando una compagnia aerea cerca un nuovo fotografo, ci si aspetta che nella candidatura ci sia un portfolio impeccabile. Non è stato così per Blanche Mortemard, che aveva qualcosa di molto diverso: un "rullino di brutte foto", come lo ha definito a Euronews Travel.

Tra le 127.642 persone che si sono fatte avanti per mettere in mostra la loro, beh, totale mancanza di talento fotografico, sperando di essere incoronate "peggior fotografo del mondo", è stata la raccolta di scatti di Mortemard a spiccare.

La compagnia aerea voleva dimostrare che anche chi non ha alcuna competenza fotografica può scattare grandi foto dell'isola nordica, nell'ambito della sua campagna "Really Bad Photographer" ("Fotografo davvero pessimo").