L'Italia rimane sotto la sesta ondata di calore dell'estate 2026, anche se da mercoledì 9 settembre l'aria atlantica farà crollare le temperature fino a 10°C. Cosa dicono i bollettini.
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Oggi, giovedì 3 settembre, Bari resta l’unica città italiana in bollino rosso nel bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, il monitoraggio quotidiano su 27 città che accompagna il Paese dal 25 maggio al 20 settembre. Un dato che, di per sé, racconta già la parabola discendente della sesta ondata di calore della stagione: appena una settimana fa, il 27 e 28 agosto, le città in allerta massima erano rispettivamente due e nove. Secondo l’ultimo aggiornamento del ministero, da domani, venerdì 4 settembre, i bollini rossi scenderanno a zero: resteranno dodici capoluoghi in bollino giallo (tra cui Roma, Napoli, Palermo, Bari e Cagliari), mentre il resto della Penisola tornerà in verde. È la conferma, arrivata dai numeri ufficiali, che l’anticiclone africano che ha dominato l’estate sta perdendo terreno.
E non si tratta di un’estate qualunque. I dati in fase di elaborazione presso i principali centri meteo europei indicano che per Regno Unito, Belgio e Francia si tratti della stagione estiva più calda mai registrata. L’Italia non ne è rimasta ai margini: in Piemonte ed Emilia-Romagna le rilevazioni territoriali hanno già scavalcato i primati della torrida estate del 2003, quella che per vent’anni è rimasta il metro di paragone di ogni caldo eccessivo.









