È morto Fabio Mussi. L’ex ministro del governo Prodi II si è spento questa notte all’ospedale Sant’Eugenio di Roma all’età di 78 anni. Mussi era dirigente di Sinistra Italiana Avs. "Ho ancora nelle orecchie la sua voce squillante, la sua ironia tagliente e la passione travolgente. Fabio era un intellettuale raffinato, una persona coltissima, curioso e inquieto di quella inquietudine di cui abbiamo un disperato bisogno. Un grande abbraccio alla moglie Luana e alle figlie Valentina e Gaia. Ciao Fabio, e grazie”, ha scritto sui social Nicola Fratoianni.Nato a Piombino il 22 del 1948, Mussi apparteneva all'ultimo generazione di dirigenti nazionali del Partito comunista italiano. L’ascesa fu rapida. Nel 1979, quando alla guida del Pci c’era Enrico Berlinguer, entrò nel comitato centrale (il più giovane) e assunse la vicedirezione di Rinascita (poi, dal 1984, sarebbe stato anche co-direttore de L’Unità).Favorevole alla svolta della Bolognina di Achille Occhetto, Mussi divenne uno dei volti principali del Pds e poi Ds: parlamentare dal 1992 al 2008, è stato capogruppo alla Camera del Pds, Ulivo e poi, dal 2001 al 2006, vicepresidente di Montecitorio. Quando Romando Prodi tornò al governo, Mussi venne nominato ministro dell’Università e della ricerca succedendo a Letizia Moratti.Nel 2007, quando nacque il Partito democratico, Mussi non seguì - “non con animo leggero” - molti suoi compagni dei Ds che avrebbero aderito alla nuova iniziativa. Fondò con Cesare Salvi Sinistra democratica ma, alle elezioni del 2008, la lista Sinistra arcobaleno - di cui faceva parte il neo-movimento - non superò la soglia di sbarramento e Mussi non venne più rieletto in Parlamento.
È morto Fabio Mussi, volto storico della sinistra italiana ed ex ministro del governo Prodi II. Aveva 78 anni
Mussi apparteneva all'ultimo generazione di dirigenti nazionali del Partito comunista italiano. Fratoianni: "Era un intellettuale raffinato, una persona coltiss










