“Faccio un passo indietro, nella speranza di aiutare in questo modo la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l’onore di contribuire”. Con questa mail inviata in serata al direttore degli Approfondimenti Paolo Corsini, Giulia Presutti ha rinunciato alla conduzione di Report, incarico che le era stato affidato insieme a Daniele Piervincenzi per raccogliere l’eredità di Sigfrido Ranucci. “Una trasmissione così amata, che tanto ha dato al pubblico e alla nostra azienda, non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli, né credo che il suo futuro possa essere legato a singoli nomi e singole personalità”, ha scritto, augurando al programma di proseguire “lo splendido lavoro di servizio pubblico che ha sempre fatto” e dichiarandosi “a disposizione dell’azienda che tanto mi ha dato e alla quale intendo dare con passione tutto il mio impegno”. Decisione presa, dunque, poche ore dopo l’incontro che si è tenuto ieri - 3 settembre - nella sede di via Teulada tra la redazione di Report e la direzione Rai, durato circa un’ora e mezza. Presutti e Piervincenzi si erano presentati insieme, a bordo del suv del collega, con l’intenzione di partecipare al confronto: la redazione è passata loro davanti senza rivolgergli la parola, entrando nella sala riunioni e lasciandoli fuori dalla porta. Quando Piervincenzi ha chiesto scherzosamente a Corsini di presentarlo ai colleghi, il direttore lo ha invitato ad aspettare fuori per proseguire l’incontro a porte chiuse. Sul destino di Piervincenzi, che secondo alcune fonti resterebbe orientato a non fare marcia indietro, il Corriere fa circolare l’ipotesi della guida di un Report Lab, la costola del programma dedicata agli approfondimenti più brevi, mentre tra gli inviati storici si fa strada l’ipotesi di una conduzione a rotazione.