HomeModenaSportMercato d’anticipo e in equilibrio. Big confermati, sacrificio WiafeI gialli hanno portato a termine le principali operazioni già nel mese di luglio, garanzie Tonoli e NielingSantoro festeggia con Olzer, uno dei nuovi acquisti, a Cremona (fotofiocchi)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAffinché una squadra possa considerarsi ’pronta’, deve essere consegnata all’allenatore entro il ritiro estivo e più o meno completa. Diciamo, all’80% o 90%, lasciando aperta solo una piccola finestra su eventuali opportunità di fine mercato. Il Modena ci ha abituato così, a prescindere da una stagione non esaltante (quella iniziata con Bisoli, ma che nasceva su basi non solidissime) questa e la precedente hanno avuto questa chiara impronta. Considerando il rientro di Caso e il riscatto di Sersanti, i canarini hanno effettuato ben 15 operazioni in entrata.
Sicuramente tante, sicuramente sintomo di rivoluzione ma tutte fatte (ad eccezione di Acquah e Folino) a luglio. Fondamentale, parecchio fondamentale per un allenatore, ancor di più se debuttante come Galloppa. La sostituzione di Gerli con Bianco e Brugman è, probabilmente, l’azione di mercato più importante e più efficace dell’estate di Bonato, Catellani e Consolati. Era arrivato il tempo dei saluti con l’ex capitano e l’inserimento di questi due profili garantisce caratteristiche diverse: maggiore verticalità, cambio di fronte con il lancio lungo, fluidità di movimento. In più, l’uruguaiano è arrivato a costo zero e vien da sé la convenienza dell’affare. Segue il ritorno di Paulo Azzi, senza dubbi. ’Mister’ promozione è tornato lì dove tutto è iniziato dopo aver conquistato la A in tre situazioni differenti: Cagliari, Cremona e Monza.








