Brave torna a confrontarsi con Google Chrome, Microsoft Edge e Mozilla Firefox attraverso una nuova serie di test sulle prestazioni dei vari browser.

L’analisi considera parametri come CPU, memoria, traffico di rete e tempi di caricamento. Secondo i risultati pubblicati da Brave nelle scorse ore, il software basato su Chromium ottiene i valori medi migliori nel campione analizzato. Brave attribuisce parte del vantaggio alla capacità di bloccare pubblicità, tracker e richieste di terze parti prima che vengano scaricate ed elaborate. Il confronto interessa soprattutto chi vuole capire se le protezioni integrate possano tradursi in un vantaggio concreto nell’uso quotidiano, oltre la semplice percezione di velocità.

Come Brave ha condotto il confronto

La prova è stata eseguita su un Mac Mini con chip Apple M2, 8 GB di memoria unificata e macOS 26.5.1. Brave ha confrontato le versioni disponibili al momento del test, utilizzando una connessione da 50 Mbps con uscita a Londra. Il campione comprendeva 50 siti tra i più visitati secondo le statistiche di Brave Search. Ogni esperimento è stato ripetuto dieci volte, con ordine dei browser randomizzato.

I risultati favoriscono Brave soprattutto nell’uso della CPU: circa 33% contro 47% per Chrome, 53% per Edge e 78% per Firefox. Anche la memoria media è risultata inferiore, con circa 1.200 MB per Brave contro 1.750 MB per Chrome, 1.620 MB per Edge e 1.650 MB per Firefox. Sul tempo necessario a raggiungere loadEventEnd, Brave ha registrato circa 4,4 secondi, mentre Chrome si è fermato a 5,1, Firefox a 5,3 ed Edge a 6 secondi.