HomeUmbriaCronacaGrifo, prima la rivoluzione poi il closing. Summit in sede: la firma entro il 14 settembreDopo il mercato, il passaggio societario. I professionisti delle due parti devono trovare l’accordo definitivo questa settimanaEttore Quirini ieri ha rimediato una bottaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi è concluso il calciomercato e il Perugia è stata una delle società che ha operato di più. Una autentica rivoluzione quella messa in atto da Alessandro Gaucci. Sedici operazioni, una riconducibile alla vecchia proprietà (quella di Borsoi) in una manciata di giorni, con le ultime due operazioni portate a termine nell’ultimo giorno di trattative. Sul gong il Grifo ha portato a casa il laterale destro Renault che si era svincolato dall’Alcione Milano e il centravanti van Amersfoort che si era invece svincolato dall’Al Shahania.
Adesso non resta che portare a termine l’operazione più importante, quella del passaggio della società da Javier Faroni al gruppo di Arena Curi. Il 3 agosto le parti hanno firmato il contratto preliminare per la cessione del cento per cento delle quote, adesso è atteso l’ultimo atto dal notaio.
Ieri a Pian di Massiano si è tenuto un lungo summit tra i professionisti delle due parti, presenti anche i rappresentanti delle due parti, il direttore generale Borras per il Grifo di Faroni, il presidente di Arena Curi Lana insieme a Gianfranco Licomati.






