Tre giorni di rassegna che hanno segnato il pieno in qualità ma anche in partecipazione. È più che positivo il bilancio della rassegna "Doposole" curata da Arci Pistoia andata in scena a Villa Baldi Papini nell’ambito dell’appuntamento più ampio del cinema all’aperto. Dal 24 al 26 agosto scorsi l’arena si è riempita, a dimostrazione di come il cinema indipendente sia anch’esso capace di attirare l’attenzione di un pubblico trasversale.

"Siamo soddisfatti dell’esito della rassegna – commenta la presidente di Arci Pistoia Silvia Bini – e non solo per l’altissima partecipazione, ma soprattutto perché ha confermato ciò in cui crediamo da anni: l’importanza di offrire l’opportunità di fruire di film che non passano attraverso i consueti circuiti mainstream. Da associazione popolare quale siamo, riteniamo che anche i film considerati più ‘difficili’ possano essere estremamente popolari, che l’arte sappia parlare quando è ben fatta e che sia in grado di comunicare con semplicità a chiunque abbia voglia di ascoltarla. Ciò che conta davvero è garantire l’opportunità di questo incontro ed è ciò che noi offriamo".

Massiccia in particolare è stata l’affluenza dei giovani, che oltre le proiezioni hanno coltivato spazio e tempo per la discussione. A fare eco alla soddisfazione di Bini anche Virginia Maciel da Rocha, referente del progetto Cinecult (UCCA), come anche l’assessora alla Cultura Marica Setaro. "I numeri – ha detto – parlano di una riuscita, ma oltre i numeri c’è il dato della qualità offerta. ‘Doposole’ ha vinto una scommessa non facile, arrivando al pubblico pistoiese in maniera totalmente gratuita. La cura con cui questa rassegna è stata presentata al pubblico ha mostrato tutta la passione, la serietà, la vivacità verso un linguaggio che non smette di costruire sogni e visioni del mondo. Una tre giorni che siamo certi possa generare altro".