Per l’ultimo viaggio del suo mandato in Regno Unito, tra ieri e oggi, il presidente francese Emmanuel Macron ha scelto Londra. Accompagnato dalla moglie Brigitte, e da Re Carlo con la regina Camilla, ha inaugurato l’esposizione dell’arazzo di Bayeux al British Museum. È la prima volta che il celebre tappeto, conservato a Bayeux, lascia la Normandia per l’altra sponda della Manica, dove, con ogni probabilità, è stato tessuto quasi 1000 anni fa.
In passato, Londra aveva chiesto più volte in prestito l’opera, appartenente allo Stato francese: per l’incoronazione della Regina Elisabetta II, nel 1953 o per il 900° anniversario della battaglia di Hastings, nel 1966. Le autorità francesi, però, non hanno mai concesso il trasporto per via delle difficoltà logistiche. Nel 2018, per favorire il dialogo tra Londra e Parigi, Macron aveva promesso all’allora premier britannica Theresa May il prestito dell’arazzo. Progetto poi bloccato nuovamente dalla pandemia di Covid-19 e dall’arrivo di Boris Johnson a Downing Street.
Finalmente, complice il rinnovo del museo di Bayeux, la Francia ha deciso adesso di prestare l’arazzo al British Museum: un’esposizione accessibile al pubblico dal 10 settembre 2026 all’11 luglio 2027. "Sarà probabilmente la più grande esposizione a Londra degli ultimi cinquant’anni" ha dichiarato Lord Peter Ricketts, inviato speciale del Regno Unito per il prestito dell’opera. Londra ha inoltre garantito quasi un miliardo di euro di assicurazione in caso di danni.













