Chevron punta a raddoppiare la produzione di petrolio in Venezuela attraverso un investimento di oltre 7 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni.Il colosso petrolifero statunitense ha siglato nuovi accordi che permetteranno di rafforzare la presenza nel Paese, sviluppando due enormi giacimenti petroliferi nella Fascia dell'Orinoco.
L'obiettivo è raddoppiare la produzione rispetto al 2026, arrivando a circa 600 mila barili di petrolio al giorno.
In particolare, la jv Petroindependencia, in cui Chevron detiene una quota del 49%, ha ottenuto i diritti di sviluppo di due grandi giacimenti di petrolio nell'area di Carabobo, Carabobo-1 e Carabobo-2-Sud-A. «Questi progressi riflettono il nostro impegno di lunga data per lo sviluppo responsabile delle risorse del Paese», ha commentato l'amministratore delegato di Chevron, Mike Wirth.
L'accordo rappresenta il più significativo investimento finanziario di una grande compagnia petrolifera in Venezuela da quando le forze speciali statunitensi hanno arrestato l'ex leader Nicolás Maduro.
Il Venezuela possiede le maggiori riserve mondiali, ma la sua industria dei combustibili fossili è indebolita da anni di cattiva gestione, corruzione e sanzioni.












