Nelle quasi trenta pagine di brochure targata Fratelli d’Italia, diffusa alla vigilia della kermesse di Bari, la parola che ricorre più spesso non è né “governo” né “Italia”, ma “record”. Viene ripetura decine di volte, applicata a spread, occupazione, export, fondi per la sanità. A voler dire che in quattro anni l'Italia ha migliorato molti indicatori economici per effetto del buon governo di Giorgia Meloni, che venerdì raggiunge il record, appunto, di longevità.
Bisogna andare a vedere nei dettagli. Perché ogni medaglia del libello con in copertina la presidente del Consiglio e la scritta "Il governo più stabile, l'Italia più forte" ha almeno un suo rovescio: il prezzo del gas, la fine della pandemia, persino le difficoltà oltralpe. Vale per lo spread quanto per l'occupazione femminile, per i bonus alle famiglie quanto per il taglio delle tasse. Ogni voce ha un suo controcanto che il documento omette. Una cornice di concause che il governo non nega, ma semplicemente non considera, per lasciare spazio ai toni trionfali. “Un traguardo mai centrato dai 67 governi precedenti”, scrive il deputato Walter Rizzetto. E ancora: “I numeri smentiscono il catastrofismo”, rincara la capogruppo di FdI in commissione Bilancio, Ylenja Lucaselli.










