«Azzurro per la vita». Giovanni Di Lorenzo rinnova con il Napoli. Per lui un contratto fino al 2030. Un amore sbocciato a prima vista, quando in quel caldo pomeriggio d'agosto del 2019, a Torino contro la Juventus, arrivò il suo primo gol in maglia azzurra. Con un post sui social, il Napoli ha annunciato il rinnovo del capitano, l'unico dopo Maradona ad alzare la coppa dello scudetto con l'azzurro addosso. Questo il comunicato del club di Aurelio De Laurentiis: «La SSC Napoli comunica di aver prolungato il contratto per le prestazioni sportive del calciatore Giovanni Di Lorenzo fino al 30 giugno 2030». Allo scadere del contratto, il capitano del Napoli avrà quasi 37 anni.

«Il 24 agosto 2019 Di Lorenzo fa il suo esordio in maglia azzurra in occasione del successo esterno, al Franchi, contro la Fiorentina. Una settimana più tardi arriva il suo primo sigillo nella trasferta di Torino al cospetto della Juventus. Ha collezionato 307 presenze con 20 gol. Ha vinto con i colori azzurri 2 scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Congratulazioni, Capitano», conclude poi il comunicato degli azzurri.Le parole del Capitano «Oggi è un giorno speciale perché mi lego ulteriormente a questa società, a questa piazza e a questi tifosi. Era un mio desiderio, ma la cosa che mi ha reso più orgoglioso è che questa era la volontà anche del club, quindi ci abbiamo impiegato davvero poco per arrivare al rinnovo. Ci tengo a ringraziare la società, in primis il presidente De Laurentiis, il direttore Giovanni Manna e poi il mio procuratore Mario Giuffredi per aver ancora una volta lavorato per la realizzazione di questo».«In questi 4 anni vorrei riuscire a regalare, insieme ai miei compagni, altri successi ai nostri tifosi, magari proprio a partire dall'anno del centenario. Ripensando al primo giorno in cui sono arrivato, non mi sarei mai aspettato di diventare il capitano di questa squadra e di restare qui così a lungo. Il mio obiettivo è continuare a crescere, migliorare e cercare di rappresentare al meglio lo spogliatoio e di essere un aiuto soprattutto per i più giovani».